Lo splendore di Venezia

VENEZIA E L’ORIENTE NEL MEDIOEVO

L’itinerario ha origine presso la loggia laterale della chiesa di S. Simon Grando, dove un tempo sorgeva l’antico cimitero. Attraverso una delle calli più anguste della città, si giunge nel bel campo S. Zan Degolà e all’omonima chiesa, legata alla Terrasanta da una leggenda poco conosciuta.  Si raggiunge poi il Fontego dei Turchi, che mostra, nei fregi e nelle patere in pietra, lo stile arabo-greco che caratterizza anche l’impianto architettonico. Anche la vicina chiesa di San Giacomo dall’Orio presenta una pianta basilicale su influenza orientale. L’osservazione di elementi architettonici di derivazione orientale, come barbacani e antiche colonne, accompagnano il gruppo verso l’imponente mole della Chiesa dei Frari, massima rappresentazione dello stile gotico veneziano in città. L’aspetto della vita civile, legata alle confraternite dei mestieri, si osserva nella decorazione del portale della scoletta dei Calegheri, in Campo San Tomà. Verso Rialto, è doverosa una sosta in Riva dell’Ogio, per ammirare i dettagli decorativi della Cà D’oro. Attraverso Rialto, la Pescheria, il Bancogiro, l’Erbaria e la Naranseria si giunge infine, attraverso il Ponte di Rialto, in due campielli veneziani ricchi di storia e di leggenda: la Corte Morosina e la Corte del Remer, dove si chiude l’itinerario.

 

IL PRIMO RINASCIMENTO VENEZIANO. PERCORSO D’ARCHITETTURA

Questo itinerario permette di approfondire la conoscenza della produzione architettonica e decorativa conosciuta come Primo Rinascimento veneziano. Il percorso inizia dalla chiesa di San Zaccaria, opera significativa che vede l’impegno del più geniale dei costruttori in ambito lagunare, Mauro Codussi. Con l’occasione sarà possibile osservare all’interno, la Sacra Conversazione di Giovanni Bellini, rappresentativa della pittura veneziana del primo ‘500. Attraverso la Ruga Giuffa, si giunge alla chiesa di Santa Maria Formosa, anch’essa progettata dal Codussi, che ha avuto un ruolo importante nell’organizzazione urbanistica della città. Poco distante ecco l’imponente facciata della Scuola Grande di San Marco, con gli scorci prospettici e gli inserimenti in marmi policromi che ne fanno un capolavoro dell’architettura veneziana grazie all’intervento di Pietro Lombardo e di Mauro Codussi. Di fronte, il monumento al Colleoni. Il percorso si chiude con la chiesa dei Miracoli, piccolo scrigno prezioso di pietra e di marmi orientali.

 

VITA, ARTE E SOCIETÀ A VENEZIA NEL 1700

L’itinerario ha inizio con la visita alla monumentale chiesa di Sant’Eustachio, conosciuta come S. Stae, e alla Scoletta dei Battiloro e Tiraoro, confraternita laica di artigiani che tanta importanza ha ricoperto nella storia della pittura veneziana. Attraverso il mercato di Rialto, che mantiene ancora oggi la propria vocazione commerciale, e dopo il Ponte di Rialto, si giunge in Campo San Bartolomeo, dominato dal monumento dedicato a Carlo Goldoni. Poco oltre, in Merceria, è possibile visitare il Casino Venier, luogo di incontri, di gioco e di conversazione tra i più caratteristici di Venezia. In Piazza San Marco, lastricata nel XVIII secolo in trachite euganea, si trova il caffè Florian, la più antica bottega del caffè d’Europa. Attraverso il racconto delle avventure di Giacomo Casanova si raggiunge Campo San Maurizio dove si trova l’iscrizione dedicata al poeta Giorgio Baffo, interprete del clima libertino nella Venezia del tempo. L’itinerario può concludersi nel riposante giardino di Cà Rezzonico, luogo nascosto di siepi e vialetti dietro al maestoso palazzo sede del Museo del ‘700 veneziano.

 

PALAZZO DUCALE E PIAZZA SAN MARCO

A fianco della Basilica di San Marco, il Palazzo Ducale, anche noto come il Palazzo dei Dogi, è uno dei più importanti simboli della città di Venezia oltre ad essere uno dei più grandi esempi di gotico veneziano e architettura bizantina. Questo percorso all’interno del palazzo permette di scoprirne la ricchezza decorativa con un trionfo di stucchi dorati e colori brillanti inseriti in vasti spazi che genera grande stupore e incredulità. Uno sfarzo che riflette la ricchezza di Venezia e racconta la sua storia. Al suo interno si potranno ammirare anche i tesori artistici di grandi pittori come Tiziano, Tintoretto e Veronese. Il percorso prevede una sosta all’esterno del palazzo in area marciana, che inizia dall’osservazione del Molo di Venezia,caratterizzato dalle due colonne di Marco e Todaro che nascondono storie sconosciute, per proseguire poi con l’osservazione del grande rinnovamento di quest’area voluto dal Doge Andrea Gritti con la collaborazione del grande architetto Jacopo Sansovino. Si procede poi con la visita della Basilica di San Marco, fulcro della piazza, che rappresenta lo splendore dell’arte bizantina a Venezia ed è testimone delle numerose trasformazioni di quest’area avvenute anche in epoca moderna per mano di Napoleone Bonaparte.