La Venezia nascosta: itinerari tematici

VENEZIA SCONTA NEL SESTIERE DI CANNAREGIO

Uno dei più suggestivi itinerari a piedi di Venezia per entrare in contatto con l’anima più nascosta e segreta della città. La visita guidata inizierà nei pressi del Ghetto Ebraico, il più antico al mondo, ancor oggi abitato dalla comunità ebraica di Venezia. Suggestivo angolo dal marcato sapore d’Oriente, il Ghetto è tra le zone più particolari della città. L’itinerario a Cannaregio vi mostrerà le autentiche atmosfere d’Oriente, tra Palazzo Mastelli, detto del Cammello per l’altorilievo che ne orna la facciata, le statue nel vicino Campo dei Mori. Lungo il percorso potrete ammirare il campo della Madonna dell’Orto e della Chiesa dell’Abbazia della Misericordia, che conservano ancora l'antico selciato in cotto, e la casa di Tintoretto.  Si prosegue verso la Chiesa dei Gesuiti per poi scoprire angoli nascosti come il Biri Grando, il luogo dove visse Tiziano Vecellio, fino a raggiungere la meravigliosa Scuola Grande di San Marco e la chiesa di San Giovanni e Paolo.

 

VENEZIA SCONTA NEL SESTIERE DI CASTELLO

La visita si svolge attraverso vivaci campi e calli silenziose nel sestiere di Castello, tra chiese millenarie impreziosite da opere d’arte di imponente bellezza e tracce ancora presenti della fiorente attività mercantile e navale veneziana. Il percorso permette di scoprire i fasti e gli splendori, così come i lati oscuri e misteriosi, della grande potenza di Venezia nel suo momento d’oro: il Rinascimento. Si visiteranno le suggestive chiese di S. Pietro di Castello e di S. Francesco della Vigna. Di quest’ultima è possibile visitare su richiesta anche la vigna dei frati francescani. Dopodiché, lungo il percorso, comparirà l’ingresso dell’Arsenale con le sue possenti mura perimetrali, sfileranno le facciate dei palazzi rinascimentali con marmi policromi e decorazioni in pietra d’Istria, i pozzi e i nizioleti, le altane e i camini... tutti i particolari dell’architettura, dell’urbanistica e della vita veneziana che rendono questa città unica al mondo.

 

LE MERAVIGLIE DELL’ARTIGIANATO VENEZIANO NEL SESTIERE DI DORSODURO

Il percorso si propone di accompagnare i visitatori in un incantevole viaggio attraverso il meglio della produzione artigianale veneziana. Perdendosi tra le calli, le fondamenta e i campi del vivace sestiere di Dorsoduro, il visitatore potrà scoprire piccole realtà commerciali per uno shopping molto veneziano. Le suggestioni vissute nel percorso attraverso la Venezia rinascimentale e le sue opere d’arte, troveranno spazio nella realtà veneziana di oggi: autentici laboratori di maschere, segrete tessitorie che riprendono la grande tradizione lagunare, raffinate boutiques di vetri antichi e contemporanei, di perle colorate, di merletti buranesi, polverose legatorie e affollati negozi di spezie orientali e di colori usati un tempo dai grandi maestri del Rinascimento... per la gioia degli occhi e del cuore, per poter portare a casa la memoria di una visita unica e irripetibile.

 

GIUDECCA

L’isola di Spina Longa, come era chiamata un tempo, si trova di fronte alle zattere e al bacino di San Marco. Fino a pochi decenni fa l’isola era considerata un quartiere periferico e povero con edifici dismessi e in rovina, memorie del passato industriale di Venezia. Oggi grazie ad interventi di valorizzazione di molti vecchi edifici è un quartiere di atelier e spazi culturali alternativi, dislocati tra case popolari, botteghe di quartiere, giardini segreti e vecchi edifici industriali. L’itinerario parte dall’ottocentesco molino Stucky e si snoda tra vecchie fabbriche di birra e tessiture ancora oggi in funzione per poi raggiungere l’affascinante Corte dei Cordami, dove si torcevano all’aperto le gomene per le navi. Il percorso si conclude con la visita alla chiesa del Redentore, opera di Andrea Palladio, costruita come ringraziamento della città per la fine dell’epidemia di peste del 1575.